Carminiello: una storia che profuma di pizza
Cultura

Carminiello: una storia che profuma di pizza

A Secondigliano se dici pizza pensi inevitabilmente a Carminiello, storica pizzeria sul Corso Secondigliano nella quale almeno una volta nella vita tutti ci siamo andati. La pizzeria Carminiello viene fondata nel 1910 dal signor Carmine e ancora oggi i nipoti portano avanti le antiche tradizioni familiari cercando di restare quanto più fedele sia al modo di lavorare del nonno e dei genitori, che al concetto di pizza legato alla tradizione napoletana. 

(Foto via pagina Facebook della pizzeria Carminiello)

Entrando nel locale infatti si possono notare le somiglianze con tutte le altre antiche pizzerie napoletane: locale semplice, essenziale, sedia di legno e tavolo di marmo perché qui la vera protagonista è la pizza.

Abbiamo avuto l’occasione di fare una chiacchierata con il signor Vincenzo e la signora Maria, fratello e sorella, nipoti diretti del signor Carmine,che gestiscono la storica pizzeria secondiglianese. “Quando mio nonno ha iniziato – racconta Vincenzo qua non c’era niente, era ancora tutta campagna e mio nonno aprì una piccola bottega, all’inizio il locale era davvero molto piccolo, alle spalle di questo ci abitava mio padre, proprio dove sorge ora la saletta. Poi poi negli anni, mattone su mattone, pizza dopo pizza, si è estesa fino ad avere questi due forni e le due salette interne.”. “La mente di tutto fu nostro zio, lui insieme a mio padre, mia madre e mio nonno portavano avanti la pizzeria che si è sempre distinta per la friggitoria, – ci racconta Maria – poi un giorno capì che la svolta sarebbe stata anche fare la pizza per come la conosciamo e così studiò, andò a vedere sul campo come si faceva e dato che era molto capace riuscì a portare quel tipo di arte anche qui”.

(Foto via pagina Facebook della pizzeria Carminiello)

Noi siamo cresciuti qui dentro, tra queste mura e questi odori, quindi la manualità, il modo di lavorare la pasta, l’attenzione alla preparazione dei vari prodotti cerca di essere quanto più federe a quella di mio nonno con le dovute differenze. Quando ha iniziato lui, e con lui poi mio zio e i miei genitori non esisteva la friggitrice ad esempio, si friggeva con l’ausilio dei carboni e il lavoro era molto più pesante, così come non esistevano le impastatrici e così via. Diciamo che la tecnologia ci ha aiutato molto a rendere il lavoro meno faticoso rispetto a quello a cui era abituata la mia famiglia ed è per questo che noi ci mettiamo tutta la passione e l’amore che possiamo per cercare di fare sempre tutto nel migliore dei modi” ci raccontano.

La pizzeria Carminiello sorge su una delle vie più trafficate e più commercialmente popolate non solo di Secondigliano ma di Napoli ed è da sempre un punto di riferimento per tutti, e questo è confermato dai fratelli stesso “noi lavoriamo tutto il giorno, per fortuna, sia con le pizze regolari che con “lo sfizio” che va dalla frittura semplice alle pizzette a portafoglio, che richiamano i clienti a qualsiasi ora del giorno”.

Il civico 350 di Corso Secondigliano è l’unica sede della storica pizzeria che oltre ad essere un punto di ritrovo per tante generazioni secondiglianesi è anche un vero e proprio orgoglio secondiglianese poiché rappresentano un vero di esempio di tradizione culinaria e familiare che porta avanti, con orgoglio, fatica, umiltà e passione, una vera e propria arte.

ARTICOLO DI MARIANNA TORRE D’AGOSTINO

- 28 Maggio 2021