Davide Civitiello, il re indiscusso della pizza è di Secondigliano
Cultura

Davide Civitiello, il re indiscusso della pizza è di Secondigliano

“La pizza napoletana è un’arte e come tale, va rispettata. Passione e devozione alla tradizione ritengo siano gli ingredienti principali per fare un buon lavoro. Qualunque sia il risultato, sorridete: perché la pizza deve avere un animo napoletano, sempre buono e allegro”.

Questo il bigliettino da visita di Davide Civitiello, 36 anni, maestro pizzaiolo napoletano e più precisamente eccellenza nata e cresciuta nel corso Italia a Secondigliano. Ha viaggiato in tutto il mondo, fino a diventare il Campione Mondiale dei Pizzaioli vincendo il Trofeo Caputo Pizza STG nel 2013. Oggi, oltre a portare la vera pizza napoletana anche oltre oceano, Civitiello ha stretto un forte rapporto con i suoi follower, diventando sempre più social e creando momenti di condivisione con loro.

Come è nata la tua passione? 

Come diceva il signor Enzo Costa, il mio maestro: “Ce l’hai nel sangue“. Credo di essere nato con questo dono, ma è grazie al signor Enzo che mi sono dedicato anima e corpo a questo lavoro. Ho iniziato veramente piccolo, a 9 anni. Da bambino non vedevo l’ora che terminasse la scuola, che arrivassero le vacanze di Natale, Pasqua oppure quelle estive, per andare in pizzeria a lavorare. Per me era come andare a giocare e, mentre giocavo, imparavo giorno per giorno l’arte della pizza.

Sei di Secondigliano. Ci racconti dei tuoi inizi nel quartiere?

Sono nato e cresciuto a Secondigliano. Spesso lotto per far capire che Secondigliano non è solo quella che si vede nei telegiornali o giornali di cronaca. Viaggiando, quando mi chiedono di dove sono, associano tutti Secondigliano a Gomorra o la malavita, cosa che in parte e vera ma spiego anche che a Secondigliano c’è tanta brava gente, onesta e che lavora come me. Non dimentichiamo che abbiamo un Santo, tantissimi calciatori, attori e talenti che vengono da Secondigliano. Ho vissuto a New York per 3 anni ma in molti quartieri quello che ho visto a Secondigliano non lo vedremo mai. La mia infanzia è stata veramente bella, ancora oggi quando incontro i miei amici parliamo di quei momenti, dalle partite di calcetto, delle prime comitive, della scuola. Ho veramente tantissimi ricordi, la verità è che posso girare il mondo ma Secondigliano la porto sempre stretta nel mio cuore.

Il tuo girovagare per il mondo sicuramente ti avrà fatto guardare il tuo quartiere d’origine con occhi diversi. Come vedi oggi Secondigliano?

Oggi Secondigliano è un quartiere sicuramente diverso. Spesso sento parlare i miei genitori e i miei zii e dai loro racconti capisco che rispetto al quartiere di oggi, Secondigliano è cambiata molte volte. Noi eravamo diversi: correvamo dietro ad un pallone, oggi vedo ragazzini cresciuti troppo in fretta, e spesso non è un bene. Si dovrebbe assaporare di più il valore della vita della famiglia e guardare lontano.

Hai mai pensato di aprire una pizzeria tutta tua proprio qui?

Certo, lo penso tutti i giorni e spero veramente un giorno di poterla aprire. Già la immagino, sarà una bellissima pizzeria dove tutti potranno mangiare una pizza fatta con le mie mani.

Possiamo dire che sei un influencer della pizza? Com’è oggi il tuo lavoro?

Si lo sono, riesco a comunicare tanto attraverso i miei canali social. Oggi è veramente un modo per trasmettere cose buone a chi ti guarda. I giovani pizzaioli mi dicono che sono un esempio per loro e per le tante casalinghe e amanti della pizza fatta in casa. Proprio in questi giorni, oltre ai miei canali social, ho aperto un gruppo Facebook dove tutti possono pubblicare foto di pizze fatte con le mie ricette e, devo dire la verità, il livello è veramente alto. Il mio lavoro va sempre bene anche se la mia categoria è un po’ in difficolta per i vari decreti che limitano al massimo le attività ristorative, ma per fortuna la pizza la ordinano anche da casa. Spero davvero che questo brutto periodo passi in fretta e che tutto diventi meglio di prima. Io quest’anno ho viaggiato meno ma mi sono dedicato di più alla ricerca dei prodotti e a fare nuove ricette, infatti questo è un mese importante ci avviciniamo al Natale e, oltre alla pizza, in questo periodo ci sono tantissime ricette che si possono fare. Quindi non vi resta che seguirmi e mettere le mani in pasta!

Progetti per il futuro?

Ho tantissimi progetti per il futuro. Il primo, come anticipato prima, è l’apertura di una mia pizzeria. Poi sto lavorando ad un libro, grazie al quale tutti potranno avere le mie ricette a portata di mano. Vorrei tanto entrare a far parte di un programma di cucina dove far vedere all’Italia intera ricette vere. Ci sono tantissime mie ricette su Youtube che hanno avuto molto successo. Io lo dico sempre, il successo di una ricetta è quando può essere replicabile e questo vorrei farlo anche in un programma tv!

ARTICOLO DI NUNZIA ACANFORA

- 7 Dicembre 2020