Dream Team di Scampia al fianco di Aurora Leone contro il maschilismo
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Dream Team di Scampia al fianco di Aurora Leone contro il maschilismo

“Da quando in qua le donne giocano a calcio?”. Aurora Leone, attrice dei The Jackal, si è dovuta sentir dire questa frase per giustificare il fatto che lei non poteva stare a cena con altri uomini. Aurora, dopo esser stata regolarmente convocata per giocare la Partita del Cuore, è stata allontanata dall’albergo dove alloggiava in quanto donna. 

Il video su Instagram di Aurora Leone (via Quotidiano Nazionale)

In seguito, la Nazionale Cantanti ha pubblicato una storia su Instagram sottolineando quanto le donne siano al centro dell’organizzazione della Partita del Cuore e che non accettano la maleducazione e l’arroganza di nessuno (riferendosi quindi a Ciro e Aurora dei The Jackal). La storia però è stata cancellata dopo poco. Alla fine, il direttore generale della Nazionale Cantanti, Gianluca Pecchini, si è dimesso dal suo incarico.  

Un episodio increscioso che ha gettato un’ombra su un evento benefico che si autoproclama inclusivo e ha come obiettivo una raccolta fondi a favore della ricerca contro il cancro. Di certo, non la finale di Champions League. 

“Da quando in qua le donne giocano a calcio?”. A questa domanda discriminatoria e, ormai, anacronistica risponde coi fatti la Dream Team Arci Scampia, squadra di calcio femminile con sede a Scampia. Si tratta di una rete di associazioni fondata nel 2009 con l’obiettivo di rappresentare i bisogni e gli interessi delle donne.

“La nostra associazione è un connubio tra Donne in Rete e la scuola calcio Arci Scampia,- racconta al nostro giornale il presidente dell’associazione e della squadra di calcio, Patrizia Palumbo– teniamo molto al nome della squadra perché è l’insieme delle nostre associazioni e le capacità tecniche dell’Arci Scampia. È una questione di forze e di sforzi economici. Le donne che vengono qui non pagano, noi provvediamo ai completini e dal 2017 la Chiesa Valdese in parte finanzia il progetto”.

Tante le attività, dai corsi pomeridiani di yoga agli incontri con le famiglie. Senza dimenticare il centro antiviolenza “La Stanza di Alice”, un luogo dedicato all’accoglienza di minori vittime di violenza assistita e subita. Un percorso impegnativo, ma bellissimo, come ci spiega la stessa Palumbo. Insomma, il calcio femminile è solo la punta dell’iceberg. 

Neanche durante il lockdown l’associazione ha lasciato sole le ragazze. “Prima del lockdown, le più grandi hanno partecipato ad un torneo di calcio a 5 mentre le più piccole a quello under 15 regionale tra Campania e Basilicata. Con la pandemia, si è interrotto tutto e abbiamo dovuto fare allenamenti online. Adesso, abbiamo ripreso i nostri allenamenti e gli incontri con dei laboratori”. 

Fare calcio femminile a Scampia può sembrare strano. Lì dove sembra esserci solo illegalità stanno rannicchiati anche gli stereotipi di genere. Invece, la stessa presidente sottolinea: “Pensavo che la misoginia ci fosse nella parte delle periferie, nell’ignoranza. Invece, le nostre ragazze si sono sentite accolte e coccolate. Mister Piccolo, presidente dell’Arci Scampia, ha voluto fermamente questo progetto”. 

Discorsi come quelli fatti dal direttore generale della Nazionale Cantanti sono lontani anni luce da Scampia. “Noi abbiamo fatto un comunicato stampa sui nostri canali social e un video di invito per Aurora.- ha detto Patrizia Palumbo- Mi sembra assurdo: tanti anni di impegno, di sacrifici, per far succedere ancora certi episodi che a certi livelli non dovrebbero proprio esistere. La misoginia è così nascosta! La gente si riempie la bocca di belle parole a favore dei diritti delle donne e poi li calpesta tutti. Noi abbiamo anche un centro antiviolenza e le storie le conosciamo tutte. Ciò che vogliamo far capire alle nostre ragazze è che possono presentarsi dappertutto e con le loro forze realizzare i loro sogni e i loro progetti”. 

La Dream Team è quindi inclusione, voglia di riscatto, di pari opportunità. “Cerchiamo di realizzare i loro sogni e di fare un percorso di crescita: questa è la Dream Team Arci Scampia. È un percorso abbastanza complesso e impegnativo. Attraverso il calcio prima si insegnava ad essere uomini, ora si insegna ad essere donne”, conclude Patrizia Palumbo. 

ARTICOLO DI MARIA ANNA GAGLIARDI

- 27 Maggio 2021