Noi, periferia sempre più lontana da Napoli
Opinioni

Noi, periferia sempre più lontana da Napoli

Da oggi i negozianti del centro storico di città come Napoli possono richiedere i contributi a fondo perduto. Questi soldi sono dovuti al calo dei turisti per l’emergenza covid e qui mi incazzo sul serio.

Napoli è l’unica città d’Europa ad avere l’aeroporto internazionale all’interno dei confini cittadini, in larga maggioranza nella nostra municipalità. Nei 3 anni che hanno preceduto il 2020, la media di passeggeri nello scalo di Capodichino è stata di 8 milioni l’anno. Ripeto: otto milioni di passeggeri, di cui in gran parte turisti (i dati sono reperibili sul sito flapane.com).

A causa della mancanza di mezzi di trasporto e soprattutto della cattiva nomea che abbiamo, quanti turisti sono rimasti nella settima municipalità in questi anni?

Meno dello 0,001. In pratica, questi turisti atterrano qui e poi vanno a portare i loro soldi al centro. A noi restano solo l’inquinamento atmosferico e acustico degli aerei che decollano e che atterrano a qualsiasi ora del giorno e della notte.

Con questo contributo ai negozi del centro storico, noi finiamo cornuti e mazziati. Perché non solo ci siamo ciucciati l’inquinamento dell’aeroporto senza averne avuto benefici, non solo hanno penalizzato i nostri commercianti durante questi anni (che pagano le stesse tasse di quelli del centro), ma adesso aiutano a risollevarsi solo quelli del centro. Si tratta di una misura che creerà ancora di più un divario tra centro e periferia. Quella periferia come la nostra che in realtà potrebbe diventare strategicamente il centro futuro di Napoli come lo diventò la zona della ferrovia dalla seconda metà dell’800.

C’è bisogno di un nuovo modo di vedere i nostri quartieri con una storia diversissima da quella diventata famosa nel mondo per Gomorra. E questa volta non possiamo aspettare la politica (soprattutto quella locale, troppo presa ad azzuffarsi tra cariche da spartirsi e inciuci), devono essere i cittadini ad interpretarla e a viverla partendo dalle risorse (come l’aeroporto) che abbiamo.

- 18 Novembre 2020